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Sternatia
Un po' di storia
L'origine
dell'abitato risale alla colonizzazione greca, ed il rito greco
sopravvisse sino al 1661. Fu fortificata dai Bizantini. Durante la
dominazione normanna essa divenne feudo di Berlinghiero Chiaromonte,
quindi dei baroni Cicala e successivamente della famiglia Granafei col
titolo marchesale. Fu dominio dei del Balzo fino al 1463 e poi dei
d'Aragona, degli Angiņ e dei vicerč di Spagna. Il feudo fu abolito nel
1806.
Viene
tuttora convenzionalmente indicata, dai suoi abitanti, come "Chora", identificata
col borgo antico dove si trovano: la Chiesa matrice, il Convento dei
Domenicani, alcuni trappeti ipogei, altre chiese e cappelle, il Palazzo
Granafei e la piazza Umberto I.
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